Tamar tradita dagli uomini che controllavano il suo futuro lottò per ottenere il diritto di credere in un Dio pieno d'amore. Il romanzo racconta la storia di Tamar che significa "palma da dattero" un nome adatto ad una persona che sarebbe diventata bella e aggraziata. La palma da dattero sopravvive nell'ambiente ostile del deserto e produce un frutto dolce. Ondeggiano quando soffiano i venti impetuosi, senza venire spezzata o sradicata proprio come Tamar avrebbe dovuto affrontare e superare insormontabili difficoltà. La sua speranza, il suo coraggio e la sua determinazione le permisero di entrare nella stirpe da cui sarebbe disceso Colui che avrebbe cambiato per sempre il destino dell'umanità. Un libro dedicato a tutti coloro che hanno subito degli abusi e che chiedono giustizia.
|